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giovedì 16 dicembre 2021

LA POESIA FA PAURA

 c'è un rapporto ancestrale tra il poeta ed il suo contesto. 

proprio come per gli sciamani, c'è un evento nell'infanzia che scatena il cambiamento ed un maestro che introduce il discepolo all'altro mondo. quando il poeta soddisfa questi due requisiti ha un rapporto con l'inconoscibile tale da permettergli di lasciar fluire le parole, fuori da un discorso, senza un senso logico apparente ma spesso in grado di stupire e lasciare pensieroso chi le incontra e se costui si azzardasse a seguire quelle parole, o meglio quelle sensazioni, si ritroverebbe a scoprire tutte le menzogne che lo circondano vedendosi crollare sotto i piedi quel castello di carte che è la nostra libertà, la nostra verità.

il poeta è l'unico in grado di interrompere, anche se solo per un istante, quel flusso incessante:

il discorso che genera la nostra realtà.

quell'interruzione apre le porte della percezione.

il poeta è lo sciamano del mondo occidentale.

sta a voi cercarlo e seguirlo se volete conoscere Verità e Libertà.

ma vi costerà tutto, perché tutto quello che avete è il castello di carte...

domenica 8 novembre 2020

Come Ogni Verità Insinua Divisione

 è impossibile capire

ciò che non si fa capire

il linguaggio strafottente

ci rigira nella mente

e torna continuamente

ridondando solamente

porta implacabilmente

il tuo cuor a farSIlente

a sentirsi sottomesso

non raggiunge più il complesso

stato d'animo perfetto

in cui nulla più è oggetto.

non c'è modo di sconfiggere il nemico perché il nemico sono

IO

solo se abbandono il dicotomico

e comprendo che tutto comprendo

non ho bisogno, voglie o desideri

non ho giudizi ne pensieri

non rEsisto più perché

mi son lasciato andare

ora sono, no

siamo

una cosa sola.

domenica 19 aprile 2020

PARAFRITTOLE

succose supposizioni si susseguono senza sosta nella penombra ombrosa della vita vissuta finora senza fissa dimora ma dall'alba all'aurora godendo ogni ora senza festa perora una causa sin d'ora con la pillola blu rosse non ne ho più ma se credi a belzebù puoi fartele tu.
ogni volta è così io inizio a voler dir qualcosa che poi dai tasti non esce mai, son veloci i miei guai a difendersi ormai da decenni che vai verso dove non sai perché SENSO non hai ma disprezzi semmai ogni senso che sai apparente e non mai presente a se stesso come quel vecchio fesso di parmenide adesso è giunto il momento di ferirlo col mento senza dubbio mai spento perché ora è contento quel gorgia lo sento che ascolta il suo vento delizioso momento in cui l'uomo s'è spento ed è nato il suo vento delizioso momento in cui da quel momento ogni cosa non fui ma se posso dirlo così ogni cosa non...

giovedì 27 febbraio 2020

la chiesa ed il campanile
sembra proprio voglian dire
con metafora senile
ciò che non si può sentire

quindi leggi nella mente
a voce bassa veramente
poiché ciò che voglio dire
ci potrebbe far morire

a me par quel campanile
un gran fallo senz'ardire
ma da dove il popol vile
entra per la mess'udire?

il davanti della chiesa
col portone traforato
a me proprio si palesa
come l'organo più amato

è percon gusto finire
altra metafora s'haaddire
d'onde il prete si propone
sarà mica il bu' marrone!

questa volta la morale
si rivelassai speciale
al popol tocca figliare
mentre il prete può giocare

mercoledì 19 febbraio 2020

LA LINGUA NON MENTE

ogni relazione deve
essere "tossica" 
per funzionare.
il punto è da chi
o da cosa ci si vuole 
fare intossicare

giovedì 6 febbraio 2020

NO TE

eppur la vita
ancor m'invita
siapur salita
alla via d'uscita
dalla partita
senno infinit@

mercoledì 29 gennaio 2020

QUINDICI PAROLE

"io amo te" 
uccide l'amore. 

ama, l'amore. 
vive, la vita. 
illude, l'IO. 

martedì 21 gennaio 2020

È NESIMO

non siamo sogni
non siamo polvere
siamo stelle
imbrigliate nella centrale nucleare 
di chi ci sfrutta 
e chi ci sfrutta
è il nostro IO. 
al di là di tutto 
solo luce. 

martedì 24 dicembre 2019

ROSSO NATALE - ROSSO PUGNALE

ogni paccheto
nasconde un trucchetto
perché è ripulito
dal sangue contrito
che rappreso addosso
non lascia commosso
chi per il natale
non vede più il male

giovedì 12 dicembre 2019

AdDIO!


Caro ospite indesiderato
ti sento, sei spaventato.
il momento è arrivato
sta per aprirsi il passaggio agognato
verso quel posto dimenticato
da quando qualcuno per primo ha parlato
a questo momento inaspettato
in cui da niente si apre il selciato
per garantire l'uscita a chi è stato
senza richiesta comunque usato
e nonostante il dolore provato
la sua costanza lo ha superato
ed alla fine si è ritrovato
ad uscire dal finito stato
per ritrovarsi completato
il ciclo di vita e morte annunciato
ora non è e non è mai stato
e per sempre si è liberato...

tu continua il lavoro sprecato
per la raccolta del dolore creato
dal tuo esser così depravato
da farci credere che non sei mai stato

venerdì 29 novembre 2019

IL BLACK FRIDAY FA SPAVENTO, VE LO DICO E NON MI PENTO!


cos'è la paura?
il cibo dell'usura
IO, è la struttura
della cavalcatura
che di noi fa frittura
e ci usa per pastura
finché non sarà satura
di quella spazzatura
che con la segatura
riempie ogni altura
dell'impossibile natura
che seppur matura
non va in villeggiatura
per sfuggire la calura
m' afa campionatura
di ogni statura
per riportar futura
quell'abile stura
da punti di sutura.
Questa è la mia scrittura
(c'è così tanta magia nel come si compongono queste che ve lo devo raccontare: stamattina mi è venuto da pensare che di paura volevo parlare, ho iniziato a segnare le rime con ura e, mentre mi lavavo i denti mi è venuta la prima: che cos'è la paura / il cibo dell'usura / IO è la struttura... ho interrotto le abluzioni per registrar quel dono. Poi, molto dopo, ho preso a digitar sulla tastiera e... ho usato tutte le rime che avevo trovato!)

mercoledì 27 novembre 2019

MAIA


quando sono davanti ad uno specchio, cosa succede?
Chi guarda e cosa è visto?

Nell'argento sgangherato,
dove il vetro si è segnato,
vedo un volto rassegnato
ad es ser dimenticato!
come potrà esser portato
via dal limbo e non scordato?
chi mai lo avrà salvato
da se stesso addormentato?
cosa mai lo avrà svegliato
se del sogno non è grato...

solo un piccolo dettaglio
cambia subito l'abbaglio.

ti ritrovi presentato
ad un misero svitato!
un pensiero mai pensato
e perciò dimenticato,
che ti lascia senza fiato
perché tu te ne sei andato
e lo specchio hai lasciato
lì con chi ti avea guardato...

lunedì 25 novembre 2019

CISCO


Siete pronti a rimbalzare?
Per andare oltre il mare,
dove non si può più affogare...

me ne stavo bello al fresco
constatando che a damasco
non amàn portare il basco,
ma si trova sempre un pesco
sotto al quale con un fiasco
trovi sempre un tipo losco
che ti porterà nel bosco,
dove insieme ad un etrusco,
ch'è per altro un tipo brusco,
seppur porti sempre il casco
anche se, ahimè, un po' lasco,
ti offriranno il loro desco
anche se a mangiar non riesco
da che mi ha ripreso il fisco
perché non pagai la disco!

sabato 23 novembre 2019

M'AGGIO


non so scrivere un saggio
preferisco il miraggio
la poesia mi fa selvaggio
condivido quel paesaggio
che m'ha dato l'assaggio
dell'infinito viaggio
ch'è possibile al paggio
riscattando l'ostaggio
giacché il re non ha coraggio
di lasciar tutto quell'aggio
e la moglie che ha vantaggio
essendo figlia del villaggio
preferendo al ballottaggio
anche un debole raggio
e confessa che l'omaggio
sarà dato solo a maggio
sotto l'ombra d'un bel faggio
da quel paolo villaggio
ormai ritenuto saggio!

lunedì 18 novembre 2019

AsSENZA

lasciare fluire le parole fino a che escano da sole
senza scelta apparente, non è facile, si sente
troppo lenta la scrittura se il pensiero fa paura!
non rimane che contare
sull'astuzia della mano
che registra da lontano
prevenendo lo svenire
di chi si ritiene vile.
non pensarneanche un momento
altrimenti il flusso è spento
poi mi pento
e son contento
ché il peccato l'ho lasciato
e mi sono liberato
da quel facile passato
sempre stato
mai golpato.
quando l'aria hai mangiato
e ti trovi senza fiato
sia pur vano equilibrato
equo canone mai stato
sempre zuppa e pan bagnato
la finestra c'hai saltato
lo stipendio sì agognato
il frutto proibito mangiato
e l'ennesimo costato
spostato - toccato - palpato
annusato - leccato - fissato
cessato - lasciato - andato
tornato - mai stato e per questo tanto
mancato

domenica 17 novembre 2019

GUERRA E PACE

sono talmente tante le cose che vi vorrei dire che mi è facile capire cos'è il panico pur non avendolo mai provato.

certo resto senza fiato
come un ghiro che ha sognato
o quel pavido impiegato
ch'esce tutto trafelato
dall'ufficio tanto odiato
eppur mai rinunciato.
ecco! il magico parlato
come niente questo fiato
t'ha stupito e risvegliato.
or che tu sei concentrato
non tratte nere il fiato
fa un respiro prolungato
poi un attimo bloccato
trattenuto e non lasciato
come un sogno tanto amato
in quell'attimo ti ho dato
l'occasione dell'innato
incontro assai evitato
col tuo spirito celato
dal discorso prolungato
che dal tutto t'ha rubato
perché tu sia ben sfruttato
nel dicotomico risultato!

IL PARAPIGLIA DELLA BIGLIA

quando vedo una bottiglia
mi rammento la poltiglia
festeggiando la caviglia
senza trattenere briglia
semprimmezzo al parapiglia
con la zia che si ripiglia
una nuora senza ciglia
quel nipote con la figlia

per un attimo una biglia
sta sospesa sulla griglia

poi ci si mette una triglia
che toccà nutrir famiglia
tuttinsiemcopriam tre miglia
pur le tasse a noi ci taglia
se servé sparo a mitraglia
ori comincia la tartaglia
tagliatelle fieno e paglia
stai contento per il vaglia
l'assassino ha la sua taglia
or mi metto la vestaglia
perché ho merità medaglia!

martedì 30 luglio 2019

MORONS!

ma vi rendete conto che
aspettare l'anima gemella
è di perse una bufala bella? 

non avete speranzalcuna
se, oltretutto, sapete pure
già come la volete. 

"risvegliati cuore 
non languir nel dolore
e ricorda che amore
non è scegliere quale colore
ma non ascoltare 
il pensiero truffatore
                    ingannatore
                    Divisore." 

venerdì 12 luglio 2019

SORR I FORR U

la paura per il nuovo
la paura del diverso
è il sintomo di chi
ha già perso

giovedì 11 luglio 2019

ORIGINI

Poesia inventa il mito
per salvare l'uomo dalla ratio.
il poeta Lo canta
ed il popolo incanta.

poi il filosofo
cerca dietro il mito
ma ignora il poeta
rafforzando ratio.

la Poesia è matrice
di resistenza alla ragione!

per questo Nice scrive aforismi