mercoledì 30 luglio 2014

VOGL'IO

ma se vi lascio, vi abbandono,
col mio tocco sempre buono
per tornar nella mia mente
a scandir in stò presente
quelle rime che mie assenze
non rispondon al presente
inconfondibile latente
animale che si sente
già braccato dalla gente
ch'è normal sepur banale
o meglio a tutti l'altri uguale
senza ridir l'animale
che non l'anima l'uguale
non un corpo di suo morto
da far viver con un soffio
ma quel soffio ch'è jah corpo
seppur non ci sia mai morto
poi per questo ch'è contorto
questo ragionar distorto
se son io oppur mio dio
a scegler ciò che vogl'IO