venerdì 29 febbraio 2008

DIS TRATTO CONTINUA MENTE

Persisto insisto
e non desisto
in quanto esisto

seppur consisto
di un sol sisto
di aque misto.



mercoledì 27 febbraio 2008

COE L ENZA

La coerenza della lenza stà nel celar il freddo ferro dell'inganno.
La coerenza di chi pensa non sarà l'intelligenza bensì quella sapienza che si mostra oltre l'apparenza.



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domenica 24 febbraio 2008

GUIDO la GUIDA al GUADO

Non credo serva pensare a filosofie o religioni che non abbbiano applicazione reale e immediata.

IL TEMPO E', PRIMA DI SARA', E DOPO ESSER STATO. (mangiato)

La domanda giusta non è QUANDO è il tempo? bensì DOVE è il tempo? questa ammetta una risposta possibile: QUI! (proprio dove lo sto misurando!)
Se il tempo fosse una freccia su cui scorrono le nostre storie l'inerzia ci avrebbe fatto raggiungere velocità ragguardevoli. Essendo la velocità scissa dal tempo potrei fermarmi. Anzi posso fermarmi! Scopro così lo Spaziotempo, il qui e adesso dove posso misurare l'umana invenzione che è il tempo.
Quale l'applicazione? Il penSAlento, la possibilità di non correre dietro ad un successo o benessere che non raggiungerò mai giacchè mai ne sarò sazio.




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giovedì 21 febbraio 2008

U.S.A. e GETTA

L'igiene implicita nell'usare fazzoletti di carta diventa aberrazione verso la natura che è preposta a 'smaltire' i nostri moccoli dolcemente impacchettati nei tre veli che distinguono il posto più morbido dove mettere il naso.
Implicita nell'economia globale l'impossibilità del riciclo si estende all'intimità dove la coppia si guasta nel meccanismo dello scarto supportato dall'infinita possibilità di scelta.
Impara l'arte, e mettila da parte. Gridato nell'ultimo secolo ogni volta che si abbatteva il muro del 'buon senso' per pro-muovere il commercio ad oltranza dello sfruttamento globale implicito nell'economia intesa come arricchimento.
Dal dizionario: Economia 1 insieme delle attività relative alla produzione di ricchezza e alla distribuzione del reddito 4 uso parsimonioso delle proprie risorse.
Ossimoro di se stessa l'economia sostituita all'arte approda unicamente nella 'Tirannia delle plebi'.



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mercoledì 20 febbraio 2008

CIRCO-LARI

Sarà, ma quando lo scatto non è voluto si ottengono i risultati migliori.

E_STINTI

Coi secoli la filosofia della scienza è andata sempre più in disparte per essere sostituita dall'economia della scienza.
La scienza nasce come applicativo della filosofia, ovvero serviva al filosofo per trovare corrispondenza 'naturale' alle idee. Col passare dei secoli si è sviluppata la tecnologia, il frutto della scienza, e questa ha contribuito notevolmente alla conquista del potere, al suo accentramento e mantenimento. Lo sviluppo tecnologico gestito con fini per nulla filosofici ha portato questa situazione ai livelli esasperati che oggi sono ben visibili.
Dalla seconda guerra mondiale, cioè dall'uso dell'atomica, la scienza ha promesso (promosso) il benessere come il fine ultimo, con il lurido scopo di 'venderlo'. (Una sola domanda: se lo devo pagare che benessere è?)

Negli ultimi 80 anni, insomma, abbiamo assistito al declino definitivo della filosofia della scienza soccombente al ben più pratico (e renumerativo) 'ordine economico'.



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martedì 19 febbraio 2008

dis-DETTI

Qual'è la differenza tra scienza e conoscenza?
Forse che la prima è frutto di studio mentre la seconda è frutto di osservazione?

Già. Ne consegue che la scienza deduce il mondo dalle sue idee mentre la conoscenza deduce le sue idee dal mondo.

"Voglio essere un uomo che cammina lungo la via della conoscenza,
voglio essere un uomo che non smette mai di imparare guardandosi semplicemente attorno."
(Don Juan)

continua....?

sabato 16 febbraio 2008

zimbAria

Pelle su pelle
è scontro-incontro
meraviglia ritmica
che annulla il tempo
è attesa, è preda
cacciata nel sole
satura il mondo col suo ripetersi
e continua.

giovedì 14 febbraio 2008

PARA, DOSSI - ARTIFICI e ALI

La settima settimana s'attenua sottostando alla sottocultura della sottomissione al sottopartito delle sette sorelle?
Gioco di lingua col mondo che ha perso il gusto a furia di esser succhiato e non più leccato.
Osservo privilegiato, dall'assenza d'importanza personale, il mondo dei luoghi che divora quello dei NON-luoghi. Inesorabili confiniamo le nostre aspettative nella logica dello sfruttamento complici con ogni gesto della deriva globale.
Pure da qui, sia chiaro, l'assenza giustifica l'assedio delle idee sul pensiero che cessa l'egemonia e torna mezzo.
Sottostante il formicaio sociale è 'mosso' da un meccanismo ch'è frutto del terrore diventato oppressore per logica difensiva.

Se non esisti ti ho salvato....

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mercoledì 13 febbraio 2008

LE CAPRIOLE DEI CAPRIOLI

La scena politica italiana attorciglia gli intestini solo poco più del panorama internazionale. La società moderna ha sopratutto un problema: la NON-consapevolezza della morte. TUTTO, scienza religione e cultura, ci porta oggi a non pensare la morte.
L'abbiamo semplicemente dimenticata?
Non credo, è sempre presente nelle cronache come nella vita di ogni persona.

Quale la causa, allora?
Semplice quanto devastante è una: l'ignoranza.

Il popolo, ormai risotto a Massa globale dalla perdita della "coscienza di classe", può solo godere la sua ignoranza glorificando il sistema che ivi lo ha condotto. (tirannia delle plebi, grz cibì) Da troppi secoli, anzi millenni, v'è il sopruso del più forte, purtroppo inteso in termini economici e non muscolari, su un numero sempre maggiore di adepti e sfruttati. Oggigiorno il sistema copre gran parte delle terre emerse con le sue "leggi di mercato". Da qui, ovvero visto da MOLTO lontano, il balletto italico non cattura l'attenzione.

Forse l'unica croce sulle prossime schede elettorali dovrebbe essere quella che segna la tomba di questo sistema.
Scrivete ADESSO BASTA!


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martedì 12 febbraio 2008

INGRANAGGI

Una volta rotto il meccanismo l'ingranaggio è da considerarsi perso?
Così pare, visto che niente sembra funzionare.
Eppur la controparte non è bloccata, pare solo più libera di prima.
Maciert. Libero dall'attrito e dal vincolo di rotazione, raggiunge velocità facilmente. Tutto il resto, però, è fermo. Allora ci si domanda che ci resta a far sul perno?


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MEKKANISMI

Meccanismi guasti s'inceppano lasciandosi trascinare dalla ripetitività del quotidiano. Naufraghi dell'istinto cozzano astri e si perdono nell'impossibilità del linguaggio di comprendere la 'realtà'.
Già, la presenza dell'inconoscibile impedisce lo 'sviluppo' nello scorrere dell'aborto razionale che è il Tempo.
L'incessante scorrere del tempo non è. Il passato come il futuro, non esistono se non come parole, che scritte o parlate, altro non son che aliti di vento.


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sabato 9 febbraio 2008

L'APPARIR M'E' STRANO

Giorni e notti si susseguono incessanti nella rappresentazione quotidiana di questo enorme NULLA. Eh, sì! La società esiste in quanto 'pensiero' collettivo. Non vive d'energia propria, mutuata dagli 'sfruttatori' che seguendo la logica del profitto l'alimentano. E' grazie allo sforzo costante di questi pochi che molti vivono inutilmente alla pugna pel benessere (altrui) illusi dal gioco sociale imposto dall'alto.
Alto? In effetti è improprio come aggettivo da accompagnare a cotanta risma umana.
La Proprietà è un furto perchè implica il dono della terra all'uomo da parte di un Dio che diventa iniquo e quindi impensabile. La chiesa, intesa come luogo circoscritto ad un pensiero, fallirà sempre. Non esistono dogmi sostenibili. Almeno il mondo ci mostra questo.
La lotta quotidiana alla sopravvivenza NON E' vinta dal più forte, bensì dal più ADATTABILE.
Inevitabilmente, e come insegnano le filosofie, ogni possesso esprime solo un vincolo, una catena che frena la mia libertà di non agire e quindi ESSERE.


continua......

venerdì 8 febbraio 2008

L'ARTE - ISTRUZIONI PER L'USO

Non v'è mezzo adeguato a supportare l'evoluzione artistica.
Tracce residuali che appagano se stesse, e basta, forzano la scena entrando in 'sospensione' attiva disordinando schemi preconcetti. Niente classificazione. Nessuna anticipazione, solo attimi che si susseguono indecifrabili e scoordinati nell'ovvietà del quotidiano.
La parola, il pensiero. Usurpatori d'istinto.
Sovvertire per sentire, ragionare solo dopo. Mai prima!
Dacchè si muove, il flusso spinge incessante e chi vi si bagna ne esce, se esce, senza speranza di ritorno. La Vita come opera d'arte è l'unica possibilità di rilasciare tracce residuali.

Tutto il resto è retorica.

continua......

giovedì 7 febbraio 2008

I fatti si fanno o son fatti?

Già col Lorenzaccio esplicato dal Maestro di Campi Salentina abbiamo visto (almen chi lo frequenta) che il fatto non è mai quel che succede bensì ciò che dell'accaduto si racconta. Sicchè l'evincere dall'infornata notizia l'accaduto è sempre e comunque impossibilie nonchè futilmente inutile.
[Consapevolezza. Questa strana combinazione psico-fisica, unica strada auspicabile nella ricerca di una qualunque risposta inconfutabile. Praticando quotidianamente la coerenza e l'osservazione il mondo propone ogni soluzione, senza contare la memoria ancestrale.]
La scienza, questa grande mistificatrice, non ha ancora sollevato il velo di Maya, nè mai lo farà. Maya, l'illusione.
La scienza pone alla base del suo pensiero dogmi, pardon assiomi, per nulla 'universali'. Senza dimenticare che ciò che non rientra nell'interpretazione puramente razionale non viene considerato.
Come dir che spiriti ed entità manifeste o chi è in viaggio nell'inconoscibile non merita attenzione.

continua.....

L'equilibrio non è YOMO

Corrispondenze decifrabili acconsentono di asserire libertariamente l'inutile inutilità della parola detta chè ormai deriva invariabilmente dalla scritta.
Innumerevoli spunti ammiccano da ogni angolo 'umanizzato' del pianeta, se fino ad oggi ho saputo 'sorvolare' or credo sia giunto il giusto gusto nel parafrasar la massima formula. [Einstein era ben più di un grande fisico, la capacità di intuire in lui è ben più ampia dell'abilità razionale pura. Lo dimostrano le sue stesse battute. Su tutto, e non solo Albert, la relatività enunciata indimostrabile come 'escamotage', una intuizione ben più dimostrabile e funzionale di qualsivoglia legge fisica.]
Così illuminata da poter governare ogni cosa, animata o no, può essere 'stravolta' finanche nel linguaggio Nagualico dove brillantemente diventa:

Equilibrio = Massa x Consapevolezza della 2 attenzione
E=MC2

- equilibrio e non energia
- consapevolezza e non velocità della luce (ma chi pensa al pensiero come qualcosa di fermo?)
- seconda attenzione e non potenza!

- invariata solo la massa, il soggetto!

I danni prodotti, e in produzione, dalla razionalità esasperata nell'accezione di motore unico del genere umano sono già ben oltre il livello di guardia. Siamo al punto in cui per tutti, o quasi (per fortuna!), non esiste più alternativa alla ragione chè ormai regna incontrastata su' nostri destini grazie alla 'tirannia delle plebi'.

continua.....