lunedì 9 novembre 2009

PURè

pur le unghie ho perso
nel grattar via il pretesto
sento un gelo dentro questo
corpo non ancora morto

ma dis-trarsi non si può
se solletico con ciò
l'attenzione che non sò
ri-trovar nell'altri-menti

già che si dipana il volo
del mio esser sempre solo
ricordiamo che ragione
fa sol rima con coglione

e mi stufa quest'eterno
triste Mente ritornello
dell'aver sempre ragione
senza trovarne soluzione

la ragione resta sempre
con chi usa la sua mente
e non cede da EGOista
alla facile conquista

mercoledì 4 novembre 2009

AiDA Merini

Scontro,
anima stropicciata
estro pungente,
visione latente,
Piccola ape furibonda
Avrai cambiato solo forma
apparente MAI
appartenente a tutti
donata ti sei come colei
che non sceglie chi sei
ma scioglie di versi
composti a sedere
e ti piace vedere
pur l'in-comprensione
chiedi al d'IO che
traccia finito
labirinto proibito
della ragione come prigione
libera sei

mercoledì 21 ottobre 2009

HAI KU O R E



sel mondo fosse stato
come ieri l'ho sognato
rimarresti senza fiato
scoprendo che non c'è peccato

-

se una volta carosello
c'inchiodava sul più bello
or con la pubblicità
dicon solo falsità

-

più le tette son rifatte
meglio produrranno latte
sù che aspetti or anche tu
puoi apparir come gesù

-

fermate il mondo voglio scendere
e non provare più a comprendere
gente che per poter spendere
anche il cor è pronta a vendere

-

if isn't only in my mind
you should sure be as a blind
LOOK! it's not a paradise
having what you now desire

giovedì 24 settembre 2009

TRE?NO!

se di viaggio si parla
posso sempre dir 'guarda'
e affacciandoti al cuore
tu vedrai in ogni dove

D'IO

So stare, ed è certo
il cor sempre aperto
c'ha imparato a schivare
con la gioia del dare
quel silenzio latente
di quasi tutta la gente

venerdì 18 settembre 2009

ALI TAgLIA


FA MIGLIA
camminando
un piede innanzi l'altro
senza alcun comando
solo e senza quando
con un grido di rimando
lungo la strada spando
un segno disegnando
il cammin evidenziando!

domenica 13 settembre 2009

ESUMATO


"Gli sbagli sono spesso necessari per darsi la speranza che funge da pagliativo per il tempo che passa tra due rari momenti di gioia.
Peccato che non sia mai abbastanza la collaborazione che ci arriva dalle persone che ci circondano.
L'unico consiglio valido che un'amico ti può dare sono le conclusioni alle quali giungi mentre lui semplicemente ti ascolta.

Avete mai provato a sentire il silenzio?

Quando impari ad ascoltare il silenzio che sei in questa vita di rumore, hai la possibilità di far ascoltare lo stesso silenzio agli altri.

Questo è l'aiuto di cui un'uomo ha bisogno e non che gli si dica cosa fare."


lunedì 7 settembre 2009

LAMPI DA GENIO

Ecco la razionalità:
con un pizzico di dialettica
posso convincerla
a fare cose aberranti l'anima
perchè, facendole 'tutti',
paiono ragionevoli.
Non bastan vagonate d'amore
per convincerla
a fare il 'bene' dell'anima
perchè 'Nessuno' fa così.

martedì 1 settembre 2009

INCIPIT

Era tardi. Non restava che fare le valigie ed uscire senza perdere altro tempo.


Nonostante l'assenza persistente della penna trovava quasi impossibile mettersi a scrivere al pc e non solo perchè non sapeva usare dieci dita, si arrangiava più che bene con quattro, ma sopratutto per via del difficile controllo dualistico monitor/tastiera. Era come se stesse vedendo al lavoro lo scrittore che ancora si rifiutava di impersonificare. Nondimeno soffriva l'assenza del fruscio della carta e dell'odore d'inchiostro, insomma restava semplicemente ancorato a quelle sensazioni che oggigiorno non sono più così comuni.


Questa volta non si scordò di infilare nella valigia un blocco e due penne. Controllò di aver chiuso tutte le finestre e uscì. In strada cercò un taxi che non tardò a passare e si fece portare all'aereoporto.

domenica 9 agosto 2009

GUARDA(IL)RE


sorseggio dal mondo
quel gusto ROTONDO
dell'esser presenti
pur restando assenti
goder del sociale
non esser normale
prestarsi alla vita
giocarla infinita
nell'etimo stesso
dell'esser adesso

lunedì 27 luglio 2009

ULULUZZO

Lo scoglio sociale
non fatica il mare
dell'esser sè stessi
e noi poveretti
soffriamo la vita
nell'erger difetti
non v'è via d'uscita
la strada è salita
respiro a fatica.

mercoledì 22 luglio 2009

so che ci sei
e ti aspetto

domenica 12 luglio 2009

(è-E)VI(E)TATO VIETARE!



SE-VERAMENTE pensiamo la LIBERTA'.
Una fottuta parola, strapazzata dall'abuso personale del possesso, ridotta a comodo tornaconto per la stupidità del profitto.
Un tempo ilpoeta disse:
"prima di essere liberi
bisogna essere certi
di essere."
che non è banale, casomai semplice mente vera.
Quindi l'essere svolge le funzioni di fondamenta sulle quali costruire la LIBERTA', non la 'propria' (ch'è impossibile possederla, almeno LEI) bensì quell'unica che le renderebbe giustizia: e cioè la LIBERTA' pura e semplice di essere senza subire, senza dovere, senza divieti! Senza, cioè, quell'insieme di usi consuetudini e leggi che ha ridotto così male questa povera terra.
JAH, legge: se penso al momento in cui la prima 'legge' è stata promulgata 'vedo' un piccolo villaggio di caverne ed un grosso bottino di caccia da proteggere e da conservare, una caverna viene scelta ed il suo occupante gode il privilegio di poter mangiare senza più muoversi, comincia a pensare, smettendo d'essere, a come mantenerlo questo privilegio...
Da qui si dipana la misera storia della nostra 'civiltà' che ha ben poco di civile, ancor meno giustizia e più nessuna libertà.

venerdì 10 luglio 2009

PER-DONAR, SI'AMO!

Vaga è la vanga nel vagar,
com'è Babylonia a raccontar?
Già! meglio col ritmo ballar
senza ritorno col levar
e l'erba buona da bruciar
se dici canne ho da fumar.

sabato 13 giugno 2009

CHI S'OFFRE PER ME? IO!

S'è vero, com'è vero, che ogni piacere contiene in sè la sofferenza....

....non si può che s'offrir Se stessi!

DonarSe stessi nell'infinità ricerca di quella contromancanza che son IO per me, nell'eterno sfuggire dell'inconscio alla definizione di SE, rimargina la ferita inflitta dalla dicotomia esistenziale all'unità ch'è l'essere.

lunedì 8 giugno 2009

SONO PAZZO PER MOLTI, MA NON PER TUTTI.

"Eccomi, sono il momento che aspettavi,
quell'attimo che dura un'eternità,
una vita di felicità.
Addio"

MI dimetto.

Quello che pare più comprensibile da questo punto di vista è che il Sistema non è che il copione che siete costretti a recitare per sentirvi 'normali', uniformati e condiscendenti.
Svincolato da ogni recitazione passiva, il 'pazzo', può permettersi ogni possibile valutazione intrinseca che lo porta ad accettare il distacco dalla quotidianità in cui vi sentite soffocare.

L'individuo non è mai unico.
Esistono poche tipologie di 'essere' a cui si può ricondurre ogni esemplare, e ognuna ha peculiarità tese alla sopravvivenza della specie, MAI del singolo.
L'errore consiste nel non dare più valore alla vita che ai legami.
La Vita che scorre in ogni esemplare è Unica, la stessa per Tutti.
Ogni legame è invece diverso.
Questo rende affascinante legarsi, quasi più che vivere. Ma è altresì evidente che per quanto possano esser diversi ed attraenti i 'legami' non saranno altro che tentativi di 'generare' nuove tipologie di essere capaci di migliorare l'adattabilità della specie.
Libera promiscuità per generare libera specie...

domenica 7 giugno 2009

BHO

L'essere esala rantoli in-espressivi dell'ancestralità che ci accomuna.

OgniUno è diverso da SE'.
L'attualità di-lag/ante prima ri-unisce poi re-spinge l'utente in am-massa-TE quotidiane corse all'oro dei 5 minuti di autocelebrazione plateale.
Dis-integrati si salvano solo pochi ri-cercatori senza scopa, c'è comunque "troppa polvere".
Dal sistema esce la ri/petit(i)/vita' della giornata campale dello schiavo plateale.
MAI qualcun che si dimetta!

martedì 26 maggio 2009

SALTO (NELL'IPERSPAZIO)

(dal diario di bordo del capitano)

finalmente a casa...anche se questo 'pezzo' ho iniziato a scriverlo molto prima.
anzi se non stavo attentO a dove andare a capo uscivo pure di curva!
comunque, chiunque, la cacca la fa dovunque. ed IO? no, e qui i tasti battono ad un ritmo che per quanto ri-conosco, non conosco.
attento al sentire dimentico anche il giro di boa dei quaranta giacchè inevitabilmente le delusioni son più delle SORPRESE!
SORprenderSI. Certo un colpo di fortuna, almeno per avviar il tutto, è necessario. Ma al di là del culo (per quanto perfettamente rotondo esso possa apparire) rimangono due cose.
Da un lato, illuminati dal sole, gli amici...ancora, e sempre più capaci di cogliere quella differenza tra se e me che te li fa apprezzare ogni istante di più.
ma non voglio infierir, piuttosto proferir parola ch'è cosa nuova, per quanto sola e ricordar, del vano mar ch'è l'onda ad andar, oltre le rive nel conseguire, del non arrivo il fin tra guardo i monti ed il mar perchè altro non ho da far.

però, riman da dire, a mia con colpa, che chi dis colpa la colpa
senza polpa non ne farà certo solfa per il limitar dell'orsa che rincorsa non s'appresta a far la cresta

angurie a me e a chi ancora c'è!

domenica 17 maggio 2009

VERO

"non è che limatura
d'anima rappezzata
nel cambio di ritmo
del cuore sor-preso
Da chi non è altro che
Vero."

STELLA!

Ho avuto il Sogno tra le mani
l'ho guardato, ascoltato, sognato
l'ho atteso, preso e sor-preso.
Mi ha lasciato così aperto a me stesso
non ho potuto far altro eccesso
Dal mare tornava al cielo
come acqua evaporata
Le sue mani di fata
non han lasciato
che una pressione agitata

sabato 16 maggio 2009

GaRAnZIE


Non conosco la mia scrittura
posso solo leggerla DOPO
scoprendo così che c'era PRIMA
ancora di averla vissuta.


photos by P.

giovedì 23 aprile 2009

soloperte


APRILE!