venerdì 20 marzo 2020

CHI È NORMALE, CHI? (cit)

a volte bisogna semplicemente smettere di credere ed iniziare, davvero, a dubitare.
il momento storico che stiamo vivendo ha un senso molto specifico.

queste situazioni generano soprattutto due cose nella maggior parte degli umani.

PAURA ed ODIO.

ora vi racconto un mito, una leggenda che forse tanto leggenda non è.
secondo una tradizione antica e rara esiste una voce che ci parla costantemente nel "cervello", o meglio, è come un cronista che incessantemente ci racconta tutto quello che ci sta succedendo.
[questa voce, è ciò che andrebbe zittito con la meditazione, ciò che froid chiamò IO dicendo subito: "l'IO non è mai padrone a casa sua", ciò che portò Rimbaud a dire "io è un altro"]
la leggenda spiega che quella voce appartiene ai 'volatori'.
entità aliene (e con aliene qui non si intende "da altri pianeti" ma "da altri livelli di consapevolezza") che con quella voce ci dirigono in azioni, progetti, reazioni etc. affinché noi si arrivi a soffrire od odiare il più violentemente possibile. più le nostre emozioni sono forti e più loro posso mangiare.
secondo la leggenda abbiamo poche possibilità contro questi esseri, un po' come un pollo da allevamento contro l'allevatore.
però il pollo può rifiutare il cibo, non ingrassare e quindi non essere mai scelto dalla bilancia per il macello.
proprio come noi possiamo dire: no.
 a qualunque desiderio o voglia che viene da noi e cominciare a cogliere solo le opportunità che si presentano, quando si presentano.

il mistero è oltre il velo dell'illusione.

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