venerdì 16 gennaio 2009

CIASCUNO E' LA META' DI SE' CHE GLI MANCA

non-formarsi seguendo gli altri. differenziare il proprio scarto.
giacchè non si esce dagli inutili gineprai dell'ingranaggio-sistema ROTTO.
la vecchia storia delle metà e della necessità di trovare la propria controparte in un simile per vivere appieno la vita sta perdendo anche gli ultimi residui di fascino. non essendo plausibile il concepimento di una soluzione continua e stabile dei sentimenti non può derivarne una soluzione di continuità nella coppia. seminare, l'uomo questo vuole fare. e non sarà coi figli che trova rivincite sulla morte. per quanto e per contro sono pronto all'affronto del confronto col tonto e vanto il canto del primo rimpianto sul mero trapianto dell'esser sociale sull'uomo animale.

la vita è una guerra e viverla significa essere guerrieri.
senz'armi se non il cuore, senz'altro se non l'amore.
l'amore quello vero, l'amor per il mio ego!

il mio subconscio, che altro è da me, sarà qui per forza, la meta supposta.

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